la SICILIA DI MONTALBANO

PASQUA AL CALDO DELLA SARDEGNA
18 Aprile 2019

la SICILIA DI MONTALBANO

Il sesto giorno Dio compì la sua opera; lieto di averla creata tanto bella prese la terra tra le mani e la baciò…là dove pose le sue labbra è la Sicilia. (Renzo Barbera).

Il pensiero del grande imprenditore siciliano sintetizza questa meravigliosa regione in cui, come volle sottolineare Claudia Cardinale, basta un attimo per sentirti avvolta da una sensazione nuova e antica, avvolgente e narcotizzante assieme, quell’attimo in cui poggi il piede su quest’isola, appena scesa da un treno, da un aereo oppure da un pullman. E subito capisci che questa terra, questo paesaggio, questa luce ti appartengono, fanno parte del tuo dna, delle tue radici, della tua anima, di qualcosa che senti tuo…

07 ottobre alle ore 16:00 ritrovo dei partecipanti nei luoghi concordati con l’agenzia e partenza in bus alla volta del porto di Salerno. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza alle ore 22:00 con Grimaldi Lines. Cena libera a bordo e notte in navigazione. Arrivo previsto il giorno seguente alle ore 11:00.

08 ottobre Dopo le operazioni di sbarco incontro con la guida locale e proseguimento per Piazza Armerina, splendida città d’arte, incastonata nel centro della Sicilia, che vanta una lunga serie di monumenti che raccontano un passato glorioso. Fiore all’occhiello della cittadina è la Villa Romana del Casale, risalente alla fine del IV sec. d.C. e appartenuta a una potente famiglia romana. La splendida villa imperiale nel cuore romano della Sicilia è una magnifica dimora rurale, il cui fascino è dovuto soprattutto agli incantevoli mosaici, considerati i più belli e meglio conservati nel loro genere. Frutto di un lavoro certosino fatto di immagini nitide ed emozionanti, impreziosiscono in modo significativo i resti della fastosa residenza inserita nel 1997 nella World Heritage List dall’UNESCO. Un’importante campagna di scavo condotta verso la metà del Novecento portò alla luce 3500 metri quadrati di pavimentazione a mosaico figurativo e in stile geometrico, oltre a colonne, statue, capitelli e monete. Lo stile di vita del proprietario della casa viene celebrato da questa serie di mosaici pavimentali e parietali. Pranzo tipico in corso di escursione ( facoltativo ). Dopo pranzo proseguimento per Caltagirone, rinomato centro per la produzione di terracotta e maiolica. Da non perdere la salita della “Scala“, 142 scalini con alzate in maiolica policroma. In serata arrivo in hotel a Ragusa. Cena e pernottamento

09 ottobre Dopo la prima colazione in albergo visita al Castello di Donnafugata, sontuosa dimora nobiliare del tardo ’800 che conta oltre 120 stanze rigorosamente arredate con mobilio d’epoca. Per la sua bellezza è stato scelto diverse volte come set cinematografico di alcuni importanti film come “ Il commissario Montalbano” o il recentissimo “ Il racconto dei racconti “ di Matteo Garrone in concorso al Festival di Cannes. Pranzo in corso di escursione ( facoltativo ). A seguire trasferimento ad Ibla, interessante quartiere barocco situato ad est della città di Ragusa. Ragusa Ibla costituisce con i suoi ricordi medioevali e gli eleganti palazzi barocchi un quartiere di Ragusa, ricchissimo di fascino e di storia. Le sue origini risalgono al primo periodo siculo e sembra che sia con molta probabilità l’erede di Hybla Haerea, un aggregato di villaggi siculi che venne in contatto con le popolazioni greche e romane e che raggiunse una certa importanza nel periodo bizantino, quando la città fu munita di un castello.

10 ottobre Prima colazione in albergo e partenza per Scicli. IL borgo presenta un elegante centro storico ricco di elementi dell’architettura barocca che, insieme agli altri centri della Val di Noto, dal 2002 è stato iscritto fra i beni tutelati del Patrimonio UNESCO. Alcuni dei luoghi e dei monumenti in questione sono diventati noti al grande pubblico grazie alle riprese della serie TV del Commissario Montalbano del maestro Andrea Camilleri. Pranzo in corso di escursione ( facoltativo ). Nel pomeriggio tappa a Modica, senza dubbio una delle perle del famoso barocco siciliano, situata nel Sudest della Sicilia. La sua posizione è affascinante: sorge infatti sulla sommità di un canyon e per raggiungerla da Ragusa si passa su viadotti altissimi e panoramici che sovrastano le gole. La straordinaria cittadina offre un clima mite tutto l’anno, una squisita gastronomia regionale dove non mancano gli ottimi vini e il famoso cioccolato, e meravigliosi sono i suoi monumenti.  Il Duomo di San Giorgio viene spesso indicato come monumento simbolo del Barocco Siciliano. Il tempio, patrimonio dell’UNESCO, è stato ricostruito più volte in seguito ai disastrosi terremoti che colpirono Modica nel corso del ‘600-700. Questa è una delle chiese più belle di Modica, la sua imponente facciata e la scenografica scalinata composta da 164 gradini la fanno meta ambita di visitatori romantici e appassionati d’arte. Dalla cima delle scale, che vi accompagnano fino in alto è possibile ammirare un panorama mozzafiato. Questa monumentale scalinata è arricchita da un giardino pensile su più livelli, detto Orto del Piombo. In serata rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

11 ottobre  In mattinata si giungerà a Noto, cittadina caratteristica per il fastoso scenario settecentesco dei suoi edifici allineati in prospettive estrose. Protagonista della storia antica della Sicilia, e città natale del condottiero Ducezio che nel V sec. a.C difese la città dalle incursioni dei Greci, il cuore di Noto antica fu distrutto a seguito del devastante terremoto del 1693. La sua ricostruzione fu diretta dal duca di Camastra e rappresentante del Vicerè spagnolo a Noto e da qui deriva l’aspetto barocco del centro siracusano, per realizzare il quale è stata utilizzata la tenera pietra locale di un colore quasi dorato. Oggi lo splendore del passato sopravvive nelle scenografiche piazze e nelle scalinate che annullano i dislivelli della città. Splendida è la Porta Ferdinandea simbolico ingresso a Noto, realizzata del 1838 quando si apprese la notizia della venuta di Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie. Ad un solo arco, la Porta è inquadrata da due semicolonne con capitello corinzio, e conserva l’aspetto dell’epoca. Passaggio a Pachino, nota per la produzione dell’omonimo pomodoro venduto in tutto il mondo, e sosta a Marzamemi, dove si trova una bellissima spiaggia e si producono lavorati ittici. Famosa è, ad esempio, la bottarga di tonno rosso, lavorata usando artigianalmente antichi sistemi di essiccazione derivati dalla cultura arabo-fenicia. Proseguimento per Siracusa, famosa città della costa orientale dell’isola il cui centro storico è situato su di un isolotto, Ortigia,  in un incantevole quadro naturale. Pranzo in ristorante ( facoltativo ). Camminando per le strade di Siracusa preziose testimonianze rievocano, con forza, lo splendore della Magna Grecia e, passo dopo passo, accompagnano il visitatore nelle epoche successive che pure hanno avuto un forte impatto sulla storia di Siracusa. Romani e Bizantini, Arabi e Normanni, Svevi e Aragonesi, tutti hanno scritto la loro parte. Neapolis, Akradina, Ortigia, Tyche, e Epipoli sono i quartieri della città antica. Basta il loro nome per entrare in un’altra dimensione. In serata trasferimento al porto di Catania  . Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza per Salerno alle ore 22:00. Cena libera a bordo e notte in navigazione.

12 ottobre Arrivo a Salerno alle ore 11:00 circa. Breve passeggiata in centro e per uno spuntino. Proseguimento per il rientro in sede previsto alle ore 16:00 circa.

 

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