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le DOMENICHE GRATIS ai MUSEI

i Campi Flegrei

Il paradosso dei Campi Flegrei è avere bellezze paradisiache in un luogo quasi demoniaco, sconosciuto alla maggioranza degli italiani. Campi Flegrei significa “Campi Ardenti” ed è il nome che gli antichi diedero alla zona che oggi ingloba i comuni di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida, e che si trova a pochi chilometri da Napoli.

In queste terre la natura ha dato il meglio di sé, affiancando le bellezze del mare al fascino inquietante dei vulcani. Ma anche l’uomo sembra essere stato invogliato a rendere i Campi Flegrei una terra unica e superba. I romani hanno costruito acquedotti, anfiteatri e ville di una bellezza nettamente percebile ancora oggi, senza dimenticare il mito dell’Eneide, ambientato da Virgilio proprio nei Campi Flegrei. E fu sempre da queste parti che Ercole uccise a mani nude Caco il gigante, durante l’espiazione del sue fatiche.

Pozzuoli. Pozzuoli è molto conosciuta per il suo Anfiteatro Flavio ed anche per il singolare fenomeno del Bradisismo. Anche se a tratti il pensiero è terrificante, la sensazione di stare seduti su una pentola a pressione non si avverte per niente in questa città, in cui la natura sembra aver voluto utilizzare i colori più belli della sua tavolozza per disegnarne il paesaggio.

L’Anfiteatro Flavio, voluto dall’Imperatore Vespasiano, fu teatro di spettacoli, concerti musicali e l’immancabile lotta dei gladiatori. Alcune fonti raccontano anche di vere e proprie battaglie navali, possibili grazie ad un meccanismo che consentiva di allagare la parte bassa dell’arena.  Durante la visita potrete vedere i sistemi di catene e carrucole utilizzati per portare dai sotterranei all’arena le gabbie delle fiere contro cui lottavano i gladiatori.

Baia. Il Castello Aragonese di Baia, oggi sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei, è stato per anni una fortezza assolutamente inespugnabile. La terrazza che si affaccia sul mare è uno dei migliori punti di osservazione di tutti i Campi Flegrei, perché offre la possibilità di abbracciare con lo sguardo un panorama tanto vasto quanto stupendo. Nel corso dei secoli il Castello è stato adibito a vari usi, da carcere militare a orfanotrofio a rifugio per gli sfollati del terremoto del 1980 subendo per questo moltissime modifiche.

Cuma e l’Antro della Sibilla. L’Acropoli di Cuma raccoglie i resti della città antica che i greci costruirono sulle sponde flegree intorno al 740 A.C. La storia di Cuma racconta di una città dal grande potere, che ha saputo unire al commercio marittimo una florida attività legata alla terra. All’interno dell’Acropoli di Cuma si trova il suggestivo Antro della Sibilla, il mistico luogo in cui Enea incontrò la profetessa. La Sibilla Cumana era una sacerdotessa di Apollo che scriveva le sue profezie su foglie trascinate dal vento nella lunga galleria che collega la stanza della Sacerdotessa con l’ingresso. Secondo Virgilio la Sibilla Cumana predisse il futuro ad Enea e lo accompagnò nell’Averno per farlo entrare nell’Ade alla ricerca del padre.

Bacoli ed il Lago Fusaro. La Casina Vanvitelliana, opera Vanvitelliana, è una piccola villetta che sorge nel bel mezzo del lago Fusaro a Bacoli. Fu voluta dai Borbone che quì avevano la loro area di caccia e necessitavano di un villino dove ristorarsi durante le uscite. Oggi non è possibile visitare l’interno della struttura ma potremo vderne l’esterno con i suoi giardini. In passato è stata utilizzata per ospitare personaggi illustri come Mozart e l’ex Presidente Luigi Einaudi. Si dice che nella Casina Vanvitelliana sia stata ricostruita l’abitazione della fata turchina per il film “Le avventure di Pinocchio” di Comencini. Tuttavia la Casina può vantare un’apparizione televisiva di tutto rispetto: appare nel film “Ferdinando e Carolina” di Lina Wertmüller, che racconta la storia del “Re nasone” dei Borbone.

Capo Miseno. Capo Miseno è un’altura vulcanica di 164 metri e forma la punta estrema della penisola flegrea che si estende dal comune di Bacoli sino al porto. Il mare più bello di Napoli si trova nascosto tra le insenature di questa zona. Una terra di miti e leggende che cela al suo interno dei tesori, poco conosciuti, insenature con un mare incantevole, bellezze archeologiche, vita notturna e delizie culinarie.

Una zona magica della Campania, da dove si può godere di uno dei panorami più incredibili del mondo. Il Golfo di Pozzuoli, il Golfo di Napoli, le isole di Ischia e Procida e il piccolo lago Miseno, tutto questo si può ammirare affacciandosi dalla punta estrema di questo lembo di terra campana. Da non perdere!

 

P R O G R A M M A

h. 06:00 ritrovo dei partecipanti nei luoghi convenuti con l'agenzia e partenza alla volta della Campania.

h. 08:30 arrivo a Pozzuoli, il primo dei comuni facenti parte dei Campio Flegrei. Incontro con la locale guida autorizzata e visita dell'Anfiteatro Flavio, il quarto più grande d'Italia. A seguire si giungerà a Baia per la visita del Castello Aragonese. Proseguimento per Cuma, dove visiteremo il Parco Archeologico.

h. 12:30 Tempo libero per la pausa pranzo. Possibilità di pranzare in ristorante ( facoltativo ). Spazi disponibili all'aperto per il pranzo al sacco.

h. 15.00 Breve sosta a Bacoli per ammirare una piccola villetta che sorge nel bel mezzo del Lago Fusaro, la Casina Vanvitelliana. A seguire giro panoramico in bus sino al belvedere di Capo Miseno.

h. 18:00 partenza in bus per il rientro in sede previsto alle ore 20:00 circa.

N.b. Il viaggio è vincolato alla partecipazione di min. 40 persone. Il programma è suscettibile di variazioni. L’ordine delle prenotazioni attribuisce il posto in pullman. La prenotazione si ritiene valida solo contestualmente all’acconto del 50%, non rimborsabile in caso di cancellazione del partecipante ( aderendo al programma si dichiara di accettare le condizioni del regolamento generale in materia di pacchetti turistici Dl 111/95). Eventuali esigenze inerenti alle camere, intolleranze alimentari, assegnazione posti a tavola, posti in autobus vanno segnalate prima della partenza.

La quota comprende: viaggio in bus dalla Ciociaria, nostro assistente di viaggio, visite guidate come da programma, biglietti di ingresso per tutte le località oggetto di visita, Iva e percentuali di servizio.

 

La quota non comprende: pranzo in ristorante a partire da € 20, tutto quanto non espressamente indicato nella voce precedente

  • Partenza
    Rientro
    Numero persone
    Prezzo
     
  • start: domenica 7 Aprile 2019
    rientro: domenica 7 Aprile 2019
    Group Size: Nessun Limite
    price: € 23 /Persona

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